Dal primo gennaio 2020 i contribuenti che vorranno beneficiare delle detrazioni del 19% di cui all’art. 15 del Tuir, dovranno effettuare il pagamento delle spese sostenute esclusivamente tramite modalità tracciabili quali: 

  • carte di debito o bancomat; 
  • carte di credito; 
  • carte prepagate; 
  • assegni bancari e circolari; 
  • altri sistemi di pagamento tracciabile (es.  bonifico)

Le spese interessate dall’obbligo di pagamento tracciabile sono le seguenti (art. 15 Tuir):

  1. Interessi passivi mutuo prima casa;
  2. mutui per la costruzione dell’unità immobiliare da adibire all’abitazione principale; 
  3. spese mediche e sanitarie

N.B. Si possono continuare a pagare in contanti “l’acquisto di medicinali e di dispositivi medici (es. occhiali, lenti a contatto, ecc.), nonché le prestazioni sanitarie rese dalle strutture pubbliche o da strutture private accreditate al Servizio Sanitario Nazionale; 

  1. spese veterinarie (il massimo di spesa è stato elevato a 500 euro); 
  2. spese sostenute per i servizi di interpretariato dai soggetti riconosciuti sordomuti; 
  3. spese funebri (fino a 1.550 euro)
  4. spese universitarie
  5. spese scolastiche (scuole dell’infanzia del primo ciclo di istruzione e della scuola secondaria di secondo grado del sistema nazionale di istruzione);
  6. spese sostenute in favore dei minori o di maggiorenni, con diagnosi di disturbo specifico dell’apprendimento (DSA); 
  7. spese scuole di musica ragazzi (in vigore dal 2021); 
  8. premi per assicurazioni aventi oggetto il rischio di morte o invalidità permanente non inferiore al 5% ovvero di non autosufficienza nel compimento degli atti di vita quotidiana; 
  9. premi assicurazione contro gli eventi calamitosi se riferiti a unità immobiliari ad uso abitativo; 
  10. spese per manutenzione, protezione o restauro cose vincolate; 
  11. spese sportive per un importo non superiore a 210 euro sostenute per l’iscrizione annuale e l’abbonamento, per i ragazzi di età compresa tra 5 e 18 anni, ad associazioni sportive, palestre, piscine ed altre strutture ed impianti sportivi destinati alla pratica sportiva dilettantistica; 
  12. spese per affitto studenti universitari fuori sede
  13. spese per gli addetti all’assistenza personale, per un importo non superiore a 2100 euro, nei casi di non autosufficienza nel compimento degli atti della vita quotidiana, se il reddito complessivo del contribuente non supera i 40.000 euro; 
  14. spese per l’acquisto degli abbonamenti ai servizi di trasporto pubblico locale, regionale e interregionale per un importo non superiore a 250 euro;
  15. spese sostenute dai non vedenti per il mantenimento dei cani guida; 
  16. erogazioni liberali in favore di enti o istituzioni pubbliche, fondazioni e associazioni. 

Per fare un esempio, quindi, chi andrà da un dentista privato per poter beneficiare della detrazione non potrà pagare la prestazione resa con denaro contante, ma sarà obbligato ad utilizzare mezzi tracciabili, come il bancomat o bonifici.

Stesso discorso per le prestazioni presso qualsiasi medico privato, generico o specialista, non accreditato con il SSN, oppure nel caso di esami del sangue, interventi chirurgici, cure termali o esami di laboratorio.

ATTENZIONE! In tutti questi casi la spesa sarà detraibile soltanto se pagata con mezzi tracciabili e  sarà necessario controllare che nel documento commerciale (scontrino o ricevuta) sia evidenziata la modalità di pagamento (e che sia indicato che è stato utilizzato un metodo tracciabile).